La legge di bilancio 2026 ed il bilancio triennale 2026-2028, con uno stanziamento di circa 22 miliardi di euro, è stata approvata.
La manovra introduce una serie di interventi strutturali e incentivi fiscali fondamentali per modernizzare il settore primario, promuovere il benessere animale e gestire le emergenze sanitarie e ambientali che colpiscono le filiere produttive italiane. Di seguito le misure di maggiore interesse, in attesa di approfondimenti.
Incentivi agli investimenti e crediti d’imposta
Una delle novità; principali riguarda il sostegno agli investimenti tecnologici. Il comma 454, ad esempio, stabilisce che, per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 28 settembre 2028, le imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, nella pesca e nell'acquacoltura possono beneficiare di un credito d'imposta del 40% per l'acquisto di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali (riportati negli allegati IV e V della legge), fino a un limite di investimento di 1 milione di euro. Le risorse stanziate per questa misura sono pari a 2,1 milioni di euro per ciascun anno del triennio, soddisferebbero circa 30 aziende all'anno in tutto il territorio nazionale; Confagricoltura ha chiesto nelle sedi ministeriali un rifinanziamento, in quanto i fondi stanziati sono a dir poco insufficienti.;
Inoltre, vengono rideterminate le percentuali per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES Unica (Zona Economica Speciale SUD).
Fisco
Tra gli interventi previsti dalla Legge di bilancio 2026 in favore delle imprese del settore agricolo c'è; la conferma dell'esenzione Irpef a scaglioni per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e IAP, estesa anche al 2026.
Per il 2026 viene quindi esteso il regime agevolato già in vigore nel 2025 per i redditi dominicali e agrari dichiarati da coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola.
Questo meccanismo non è "esenzione totale", prevede infatti ai fini IRPEF, che tali redditi agrari concorrano al reddito complessivo con queste percentuali:
- 0% fino a 10.000 euro
- 50% oltre 10.000 e fino a 15.000 euro
- 100% oltre 15.000 euro
Sul fronte dei costi di produzione, arriva la blindatura per il gasolio agricolo: il comparto agricolo mantiene le sue agevolazioni anche per il 2026 non vedendo aumenti accise in legge di bilancio.
Credito - Nuova Sabatini
Previsto il rifinanziamento della "Nuova Sabatini" con:
- 200 milioni per il 2026
- 450 milioni per il 2027
E' una leva utile per chi deve finanziare o prendere in leasing beni strumentali (macchine, impianti, attrezzature) con contributi a tasso agevolato.
Panoramica sulle disposizione fiscali a cura di FiscoOggi.