Si segnala che il GSE, sta sollecitando, attraverso specifiche informative (sul proprio sito internet, ecc.), i produttori di energia elettrica da biomasse solide e biogas e bioliquidi, con convenzioni in essere (tariffa onnicomprensiva, prezzi minimi garantiti, ecc.), a fornire al GSE stesso, entro il 31 maggio 2025, la documentazione necessaria a attestare la sostenibilità dei combustibili utilizzati, ai sensi del cosiddetto “Decreto Sostenibilità" o la dichiarazione di esenzione (per i piccoli impianti fino a 2 MW termici).
Si ricorda che nella “Guida alla sostenibilità per impianti incentivati", pubblicata nel mese di aprile del 2025, sono indicati gli adempimenti previsti in capo ai Soggetti obbligati e ai Soggetti esenti nell'ambito del periodo transitorio. Con la Legge di conversione del “Decreto Milleproroghe", tale periodo è stato esteso al 31 dicembre 2025 per i soli produttori che, entro il 31 maggio 2025, abbiano accettato il preventivo per la certificazione della sostenibilità da parte di un organismo di certificazione accreditato.
Il GSE, ha evidenziato che, a decorrere dal 1° giugno 2025, non potrà erogare gli incentivi agli operatori che non avranno presentato la documentazione richiesta.
Sul tema segnaliamo che nonostante l’intervento di Confagricoltura e lo specifico incontro tenutosi a metà aprile dopo l’emanazione delle Linee Guida sulla Sostenibilità, il GSE ha confermato tutti gli adempimenti tra cui in particolare le dichiarazioni sostitutive di atto notorio (“Consuntivo 2023/2024 e “atto d’impegno 2025”) oltre alla certificazione di sostenibilità/accettazione del preventivo da Ente di certificazione, in via transitoria.
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