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CREDITO CARBURANTE AGRICOLO DOMANDA AGEA ENTRO IL 30 SETTEMBRE

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

04/09/2026

Settembre è l’ultimo mese per accedere al credito di imposta fino al 20% sulle spese sostenute per l’acquisto di gasolio agricolo e benzina.

Infatti, inserendo la domanda sul SIAN secondo le istruzioni operative n. 72/2026 pubblicate il 5 agosto Agea, definisce beneficiari, spese ammissibili, modalità di richiesta e scadenze per accedere al contributo straordinario. 

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che rispettano specifici requisiti.

In particolare, i richiedenti devono:

  • essere agricoltori in attività, secondo quanto previsto dall’articolo 4 del decreto Masaf del 23 dicembre 2022 n. 660087, recante disposizioni nazionali di applicazione del reg (UE) n. 2021/2115 per quanto concerne i pagamenti diretti;
  • non essere destinatari di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
  • non trovarsi in situazione di difficoltà ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 nel periodo contabile precedente al 28 febbraio 2026, salvo le deroghe previste per micro e piccole imprese dalla Comunicazione della Commissione europea C/2026/2593.

Il credito d’imposta riguarda esclusivamente le spese sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina destinati all’alimentazione dei mezzi utilizzati nello svolgimento delle attività agricole, comprese quelle relative al riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.

Tra i mezzi ammessi rientrano, a titolo esemplificativo:

  • trattori agricoli e forestali;
  • macchine agricole operatrici semoventi;
  • macchine per la lavorazione del terreno e per la raccolta;
  • sollevatori telescopici ad uso esclusivamente agricolo;
  • motopompe per irrigazione;
  • gruppi elettrogeni agricoli;
  • attrezzature, strumenti e macchinari leggeri impiegati nel ciclo produttivo;
  • impianti e strumenti per il riscaldamento delle serre.

Sono invece escluse le spese relative al carburante utilizzato per autovetture, mezzi destinati al trasporto commerciale non agricolo, attrezzature non direttamente collegate al processo produttivo agricolo.

Le fatture devono riferirsi ad acquisti effettuati nel periodo compreso tra marzo e maggio 2026. 

Sono considerate ammissibili anche fatture emesse successivamente al 31 maggio 2026, purché il carburante sia stato consegnato entro tale data. In questi casi sarà necessario indicare nella domanda gli estremi dei documenti di trasporto (DDT) o delle bolle di consegna.

Per la campagna 2026 il contributo riconosciuto alle imprese agricole è pari, in via teorica, al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio e benzina nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

L’importo effettivamente riconosciuto potrà tuttavia essere ridotto nel caso in cui le richieste complessive superino le risorse disponibili.

Lo stanziamento previsto ammonta infatti a 89,8 milioni di euro: qualora il totale dei crediti richiesti ecceda tale limite, AGEA procederà quindi alla rideterminazione dell’aliquota applicando entro fine ottobre.

Per ogni impresa beneficiaria il credito d’imposta non potrà comunque superare l’importo massimo di 50 mila euro, in conformità alle disposizioni della Commissione europea sugli aiuti di Stato.

La richiesta dovrà essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica resa disponibile da AGEA, attraverso il Centro di Assistenza Agricola (CAA) incaricato. Gli Uffici di Confagricoltura Pavia stanno infatti predisponendo le pratiche per le ditte con mandato rilasciato.

Il beneficiario potrà utilizzare un modello precompilato contenente i dati anagrafici presenti nel Fascicolo aziendale e dovrà indicare, nel quadro B del modello di domanda riportata in Allegato A, che il gasolio e/o la benzina, oggetto della domanda di contributo, sono stati impiegati esclusivamente per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole e che le fatture riportate sono conformi alle fatture elettroniche correttamente trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI) presenti nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate.

Le fatture potranno essere caricate in formato:

  • XML, con acquisizione automatica dei principali dati dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate;
  • PDF, inserendo manualmente le informazioni richieste.

Saranno ammesse anche le fatture emesse con data successiva al 31 maggio 2026 purché riferibili al solo gasolio agricolo consegnato entro il 31 maggio 2026. In questo caso è obbligatorio indicare nel quadro B della domanda, il/i documenti di trasporto/bolle di consegna (DDT) indicando il numero DDT e la data (nel formato gg/mm/2026).

Nel caso di fatture contenenti anche altre tipologie di beni o servizi non ammissibili, l’impresa dovrà indicare esclusivamente l’importo relativo al gasolio e alla benzina agevolabili (modifica manuale imponibile).

AGEA potrà inoltre utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale per effettuare controlli qualitativi e verifiche di congruità tra i dati dichiarati e quelli presenti nella documentazione fiscale allegata.

Le domande potranno essere presentate dal 6 agosto al 30 settembre 2026, ed entro tale data sarà possibile:

  • trasmettere una nuova domanda che sostituisce integralmente quella precedentemente inviata;
  • presentare la rinuncia totale al credito d’imposta richiesto.

Le domande saranno sottoposte a istruttoria da parte di AGEA, che verificherà:

  • la presenza e l’aggiornamento del Fascicolo aziendale;
  • la qualifica di agricoltore attivo;
  • la correttezza dei dati anagrafici e fiscali;
  • la coerenza tra fatture presentate e importi richiesti;
  • la compatibilità delle quantità di carburante dichiarate con le concessioni regionali relative al carburante agricolo agevolato.

Le richieste che presenteranno irregolarità saranno escluse dall’aiuto.

L’aiuto è concesso ai soggetti per i quali non sono presenti provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Organismo Pagatore AGEA.

Il credito concesso sarà registrato nel Registro nazionale degli aiuti di Stato del SIAN al termine dei controlli di ammissibilità. 

Il contributo non sarà cumulabile con aiuti “de minimis” sugli stessi costi qualora tale cumulo determini il superamento dei limiti previsti dal regolamento (UE) 2022/2472, mentre potrà essere combinato con altre agevolazioni nel rispetto delle soglie massime di intensità di aiuto stabilite.

Fiscale:

Le imprese, salvo proroghe richieste da Confagricoltura, potranno utilizzare esclusivamente in compensazione nel modello F24 il credito CARBURANTE AGRICOLO riconosciuto a fine ottobre, entro e non oltre il 31/12/2026. 

Lo stesso non è trasferibile e andrà evidenziato nel dichiarativo reddituale del 2027. Infatti dopo la chiusura dello sportello, AGEA effettua l’istruttoria e determina il credito spettante a ciascuna impresa. Il provvedimento di concessione deve essere adottato entro venti giorni dal termine per la presentazione delle richieste, quindi entro il 20 ottobre 2026.

La quota di credito eventualmente inutilizzata entro fine anno, non può essere trasferita agli esercizi successivi.

Riepiloghiamo in breve:

  • il credito può arrivare al 20% della spesa ammissibile al netto IVA, con tetto di 50mila euro per impresa;
  • le fatture emesse dopo il 31 maggio sono ammesse se riferite a carburante consegnato entro la data e documentato;
  • una nuova domanda presentata entro il 30 settembre sostituisce integralmente quella precedente; le note di credito vanno inserite in diminuzione dell’imponibile se riferite al periodo
  • il credito dovrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026.

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