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ESONERO PARZIALE DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI A CARICO DEI LAVORATORI DIPENDENTI

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

14/10/2022

La norma eleva al 2 per cento l’esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022, esonero già previsto nella misura dello 0,8 per cento per i periodi di paga decorrenti dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

Tale esonero, come noto, era stato introdotto dalla legge di bilancio 2022 (art. 1, c. 121, della legge n. 234/2021) nella misura dello 0,8 per cento sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, ad eccezione di quelli domestici, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, a condizione che la retribuzione imponibile di tali lavoratori, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l'importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima.

L’incremento di 1,2 punti percentuali opera per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022 (compresa la tredicesima o i relativi ratei erogati nei predetti periodi di paga) per gli stessi lavoratori e alle medesime condizioni retributive poste con la prima previsione (art. 1, c. 121, della legge n. 234/2021).

Resta ferma l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. Sull’argomento l’INPS ha emanato la circolare n. 43 del 22 marzo 2022 (cfr. ns. circ. n. 16595 del 7 aprile 2022) ed il messaggio n. 3499 del 26 settembre 2022 alle quali si rinvia per maggiori approfondimenti.

Le somme stanziate per la misura in commento sono pari 1.181,4 mln di euro per il 2022 e a 526,6 mln di euro per il 2023.

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