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INDENNITÀ UNA TANTUM PER I LAVORATORI DIPENDENTI

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

14/10/2022

La norma riconosce un nuovo bonus di 150 euro ai lavoratori dipendenti, ad esclusione di quelli con rapporto di lavoro domestico, aventi una retribuzione imponibile nella competenza del mese di novembre 2022 non eccedente l’importo di 1.538 euro, da erogarsi, per il tramite dei datori di lavoro, una sola volta in corrispondenza della mensilità di competenza di novembre 2022.

Ai fini dell’erogazione di detto importo, occorre una previa dichiarazione del lavoratore di non essere percettore delle prestazioni di indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti (cfr. paragrafo successivo).

L’indennità una tantum spetta una sola volta, anche con riguardo ai lavoratori dipendenti titolari di più rapporti di lavoro, ed è riconosciuta anche ai lavoratori interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS).

La medesima indennità non è cedibile, sequestrabile, pignorabile e non costituisce reddito né ai fini fiscali, né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Il recupero dell’indennità erogata dai datori di lavoro avverrà tramite compensazione nelle denunce contributive relative alla mensilità di novembre 2022, secondo le indicazioni che saranno fornite dall’INPS.

Com’è evidente si tratta di una norma che – pur non richiamando espressamente la precedente disposizione sul bonus 200 euro (art. 31 del DL n. 50/2022) e pur stabilendo condizioni reddituali differenti da tale misura – replica in qualche modo lo schema della citata indennità una tantum. Pertanto, è lecito attendersi che anche al nuovo bonus di 150 euro si applichino le modalità già esplicitate dall’INPS per il bonus 200 euro per i lavoratori dipendenti (cfr. ns circolari n. 16639 del 21 giugno 2022 e n. 16645 del 25 giugno 2022) che, come si ricorderà, prevedevano che il bonus di 200 euro doveva essere erogato agli operai agricoli a tempo determinato beneficiari dell’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021 direttamente dall’INPS (cfr. paragrafo successivo).

Occorrerà in ogni caso aspettare per la concreta erogazione del bonus le istruzioni operative che saranno emanate dalle amministrazioni competenti.

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