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BONUS MAMME LAVORATRICI 2026

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

30/10/2026

In merito alle novità contenute nella L. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026), per rendere noto che con la circolare in oggetto l’Inps dà conto delle disposizioni (requisiti di accesso e modalità di presentazione della domanda) per il riconoscimento del beneficio c.d. bonus mamme per il 2026 a favore delle: 

  • lavoratrici madri con due figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a dieci anni,
  • lavoratrici madri con tre o più figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a diciotto anni.

ATTENZIONE - IMPORTANTE:

  1. La domanda può essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre 2026. Qualora il requisito si perfezioni nel mese di dicembre 2026, la domanda potrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027.
  2. In attesa dell’attuazione dell’esonero contributivo parziale di cui all’articolo 1, comma 219, L. 207/2024 la cui decorrenza è stata differita all’anno 2027:
    • per le lavoratrici madri a tempo determinato l’incremento dell’importo mensile passa da 40 euro a 60 euro, fino a un massimo annuo di 720 euro;
    • per le lavoratrici a tempo indeterminato possono accedere fino al 31 dicembre 2026 all’esonero del 100% dei contributi IVS per la quota posta a loro carico;
  3. Le mensilità spettanti per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 sono corrisposte, in unica soluzione, nel mese di dicembre 2026, contestualmente al pagamento della mensilità riferita al medesimo mese.

Ciò premesso, qui di seguito si evidenziano le indicazioni Inps di particolare rilievo.

NUMERO DI FIGLI

Essere lavoratrice madre con:

  • due figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a dieci anni,
  • tre o più figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a diciotto anni.

Il requisito relativo al numero dei figli appartenenti al nucleo familiare della lavoratrice deve sussistere alla data del 1° gennaio 2026 o si deve perfezionare entro il 31 dicembre 2026.

ATTIVITA’ di LAVORO

Il Bonus si rivolge alle madri:

  • Lavoratrici con un rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato, rapporti di lavoro intermittenti, nonché quelli a scopo di somministrazione;
  • Lavoratrici autonome iscritte a gestioni CD/IAP – ART- COM. - rilevano i periodi di iscrizione per i quali sussiste l’obbligo contributivo connesso all’effettivo esercizio dell’attività;
  • Lavoratrici autonome iscritte alle Casse liberi professionisti - rilevano i mesi di iscrizione alla Cassa o Fondo di riferimento nell’anno 2026;
  • Lavoratrici autonome iscritte alla Gestione Separata - spetta per i periodi di effettiva attività lavorativa di competenza dell’anno 2026. 

ESEMPI INPS – SU CASISTICHE VARIE 

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con due figli. 

La lavoratrice ha diritto al Nuovo bonus mamme dal mese di gennaio 2026 a prescindere dal rapporto di lavoro se a tempo determinato e indeterminato. Il figlio più piccolo compie il decimo anno di età il 15 settembre 2026. 

Il Nuovo bonus mamme spetta dal mese di gennaio 2026 al mese di settembre 2026;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con tre figli. 

La lavoratrice ha diritto al Nuovo bonus mamme dal mese di gennaio 2026 se titolare di un rapporto di lavoro a tempo determinato o lavoratrice autonoma. Il figlio più piccolo compie il diciottesimo anno di età il 10 novembre 2026. 

Il Nuovo bonus mamme spetta dal mese di gennaio 2026 al mese di novembre 2026;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con un figlio ed è in corso la gravidanza del secondo figlio. La nascita del secondo figlio avviene il 20 aprile 2026. 

La lavoratrice ha diritto al Nuovo bonus mamme dal mese di aprile 2026 al mese di dicembre 2026 a prescindere dal rapporto di lavoro se a tempo determinato e indeterminato;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con due figli e titolare di contratto a tempo indeterminato.

La lavoratrice ha diritto al Nuovo bonus mamme dal mese di gennaio 2026; 

Nel mese di settembre 2026 nasce il terzo figlio. 

Dal mese di settembre la lavoratrice non ha diritto al Nuovo bonus mamme, in quanto titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ma può accedere all’esonero totale dei contributi IVS di cui all’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con tre figli di cui il più piccolo ha otto anni ed è titolare di un contratto a tempo indeterminato. 

La lavoratrice non ha diritto al Nuovo bonus mamme, ma può accedere all’esonero totale dei contributi previdenziali IVS, previsto dall’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con tre figli di cui il più piccolo ha cinque anni ed è titolare di un contratto a tempo determinato; nel mese di luglio 2026, il contratto di lavoro viene trasformato a tempo indeterminato. 

Il Nuovo bonus mamme spetta dal mese di gennaio 2026 al mese di giugno 2026. 

Dal mese di luglio 2026 la lavoratrice può accedere all’esonero totale dei contributi IVS di cui all’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024;

La lavoratrice che alla data del 1° gennaio 2026 è madre con tre figli, tutti di età superiore ai diciotto anni. 

La lavoratrice non ha diritto al Nuovo bonus mamme. 

Si evidenzia che tale lavoratrice non può accedere neanche all’esonero totale dei contributi IVS di cui all’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024.

Il Bonus non spetta alle:

  • lavoratrici madri con rapporti di lavoro domestico,
  • titolari di cariche sociali e alle imprenditrici non iscritte all’AGO e alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima.

PRESENTAZIONE E GESTIONE DELLE DOMANDE

Sul punto la circolare fornisce specifiche istruzioni in merito:

  • chi deve presentare la domanda di richiesta del Bonus nel caso di lavoratrice madre incapace di agire o minorenne (genitore che esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore/curatore);
  • i dati inerenti ai figli per l’ammissibilità della domanda (data di nascita o ingresso in famiglia in caso di adozione e al C.F. ecc.);
  • i casi di madre non italiana (europea – di Paesi in Convenzione o in non    Convenzione);
  • i dati inerenti al tipo di rapporto di lavoro;

Le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di un rapporto di lavoro dipendente devono anche dichiarare di non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato vigente nei mesi di richiesta del Nuovo bonus mamme.

  • i dati reddituali della richiedente;
  • sulla modalità di accredito del pagamento (IBAN).

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