Le trasformazioni del prodotto primario agricolo sono quasi sempre oggetto di valutazione, salvo rientrare a pieno titolo nel Decreto Ministeriale 2015 (di cui attendiamo da anni l’aggiornamento) e che ricomprende nel Reddito Agrario alcuni prodotti finiti trasformati tipo birra, pane, salame; di seguito alcune domande e risposte a quesiti.
LIQUORI VARI:
R: Il D.M. 13/02/2015, (Decreto attività connesse), fa rientrare tra le attività connesse la "produzione di grappa" con codice attività ATECO "11.01.0". Il Decreto richiama la sola produzione di grappa, nonostante nel codice attività siano ricompresi anche i liquori, quali whisky, brandy, gin etc..
Pertanto, pur essendo il codice attività omnicomprensivo, il D.M. include a tassazione fondiaria (art. 32 del TUIR), la sola produzione di grappa. Di conseguenza, nel caso in cui i prodotti del proprio fondo impiegati nell'attività di produzione dei vari liquori, fossero prevalenti rispetto ai prodotti di terzi utilizzati nella trasformazione, l'attività viene considerata connessa, ma produttiva di reddito di impresa, e tassata in base alle disposizioni di cui all'art. 56-bis del TUIR (coefficiente di redditività del 15%).
Diversamente, qualora i propri prodotti non fossero prevalenti rispetto a quelli di terzi impiegati nella trasformazione, l'attività viene considerata interamente produttiva di reddito di impresa, tassata quindi analiticamente (costi e ricavi a norma dell’art. 56 del TUIR)
OLIO DI LAVANDA
R: Con riguardo alla produzione di olii essenziali, come specificato nella circolare 44/E del 2004, devono considerarsi escluse dal regime forfettario di tassazione al 15%, quelle attività di trasformazione non usualmente esercitate nell'ambito dell'attività agricola che intervengono in una fase successiva a quella che ha generato i beni di cui al D.M. 13/02/2015. Per verificare se nel caso specifico è applicabile la tassazione forfettaria di cui all’art. 56-bis del TUIR, occorre analizzare il processo di trasformazione del prodotto agricolo principale al fine di appurare la sussistenza del requisito della "usualità".
CANDELA 100% CERA D’API
R: Essendo la cera secreta dalle api in forma di sottili scaglie, la stessa si ritiene possa rientrare nella tassazione forfettaria del 15%, (art. 56-bis del TUIR), così come la trasformazione delle stesse in candele.
Gli Uffici di Confagricoltura Pavia e Uffici Zona rimangono a disposizione per ogni chiarimento e proposta di inserimento “nuovi prodotti” nel Decreto Legge che ricomprende la tassazione agevolata, ci auguriamo di prossimo aggiornamento.
Di seguito tabella dei prodotti agricoli trasformati D.M. 2015:
Produzione di carni e prodotti della loro macellazione (10.11.0 -10.12.0);
Produzione di carne essiccata, salata o affumicata, salsicce e salami (ex 10.13.0);
Lavorazione e conservazione delle patate, escluse le produzioni di pure' di patate disidratato, di snack a base di patate, di patatine fritte e la sbucciatura industriale delle patate (ex 10.31.0);
Produzione di succhi di frutta e di ortaggi (10.32.0);
Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi (10.39.0);
Produzione di olio di oliva e di semi oleosi (01.26.0 - 10.41.1 -10.41.2);
Produzione di olio di semi di granturco (olio di mais) (ex 10.62.0);
Trattamento igienico del latte e produzione dei derivati del latte (01.41.0 - 01.45.0 - 10.51.1 - 10.51.2);
Lavorazione delle granaglie (da 10.61.1 a 10.61.3);
Produzione di farina o sfarinati di legumi da granella secchi, di radici o tuberi o di frutta in guscio commestibile (ex 10.61.4);
Produzione di pane (ex 10.71.1);
Produzione di paste alimentari fresche e secche (ex 10.73.0);
Produzione di vini (01.21.0 - 11.02.1 - 11.02.2);
Produzione di grappa (ex 11.01.0);
Produzione di aceto (ex 10.84.0);
Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta (11.03.0);
Produzione di malto (11.06.0) e birra (11.05.0);
Disidratazione di erba medica (ex 10.91.0);
Lavorazione, raffinazione e confezionamento del miele (ex 10.89.0);
Produzione di sciroppi di frutta (ex 10.81.0);
Produzione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, mediante congelamento, surgelamento, essiccazione, affumicatura, salatura, immersione in salamoia, inscatolamento, e produzione di filetti di pesce (ex 10.20.0);
Manipolazione dei prodotti derivanti dalle coltivazioni di cui alle classi 01.11, 01.12, 01.13, 01.15, 01.16, 01.19, 01.21, 01.23,01.24, 01.25, 01.26, 01.27, 01.28 e 01.30, nonche' di quelli derivanti dalle attività di cui ai sopraelencati gruppi e classi;
Manipolazione dei prodotti derivanti dalla silvicoltura di cui alle classi 02.10.0-02.20.0, comprendenti la segagione e la riduzione in tondelli, tavole, travi ed altri prodotti similari compresi i sottoprodotti, i semilavorati e gli scarti di segagione delle piante.