A partire dal 1° gennaio 2024, il Ministero dell'Economia e Finanze (MEF), tramite il decreto dell'11 dicembre 2023 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 dell'11 dicembre 2023, ha deliberato una significativa riduzione del tasso di interesse legale. Quest'ultimo passa dal 5% attuale al nuovo 2,5%. Questa decisione, come stabilito dall'articolo 1284 del Codice civile, rientra nelle competenze del MEF, il quale, entro il 15 dicembre dell'anno precedente al periodo di riferimento, può annualmente modificare la misura del tasso di interesse legale. Tale variazione è basata sul rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato con durata non superiore a dodici mesi e tiene conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.
È opportuno notare che il tasso legale vigente fino al 31 dicembre 2023 è del 5%, in vigore dal 1° gennaio 2023.
Nelle annualità precedenti, il tasso era fissato all'1,25% nel 2022, allo 0,01% nel 2021 e allo 0,05% nel 2020.
Parallelamente, è importante sottolineare che il mutamento nella misura degli interessi legali avrà implicazioni nel calcolo del valore dell'usufrutto e della nuda proprietà, che si basa su questo parametro. Si prevede che a breve un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate aggiornerà i coefficienti di calcolo contenuti nel "prospetto" allegato al Decreto del Presidente della Repubblica 131/1986, relativo al Testo Unico dell'Imposta di Registro.
Infine, è fondamentale tenere presente che gli interessi legali devono essere calcolati dal giorno successivo alla scadenza del termine di adempimento fino al giorno effettivo del pagamento.
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