Differimento dell’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax
Il comma 125 dell’articolo 1 qui in commento provvede al differimento di due imposte al consumo e in particolare:
- l’imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (MACSI), c. detta “plastic tax” e
- l’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate, altrimenti nota come “sugar tax”.
Il nuovo termine di decorrenza delle due imposte, più volte prorogato negli ultimi anni, viene fissato per entrambe le imposte al primo gennaio 2027.
La proroga è quindi in effetti di sei mesi per la “plastic tax”, che avrebbe dovuto applicarsi dal primo luglio 2026 (articolo 9-bis, comma 7, del decreto-legge n. 39 del 2024). E’ invece una proroga di un anno per la “sugar tax” che avrebbe dovuto entrare in vigore con il primo gennaio 2026 (articolo 8 del decreto legge n. 95 del 2025).
Rimangono immutate invece le modalità di applicazione delle rispettive imposte.
Il differimento dei due termini, tecnicamente il proseguimento della “sterilizzazione” delle imposte, viene incontro anche alle richieste di Confagricoltura; sono ormai sei anni dal primo varo di queste imposte, in occasione della legge di bilancio 2020, poi successivamente più volte prorogate. Non è ancora chiaro e questa ulteriore “sterilizzazione” porterà ad una riflessione per una abrogazione definitiva delle due imposte ambientali che determinerebbe comunque un ammanco nelle previsioni di entrate per l’Erario.
Disposizioni per il contrasto della crisi idrica
Intervento di carattere formale, operato dal Senato, che modifica la disciplina del Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica (c.d. Commissario per la siccità). Nel dettaglio si prevede: l’individuazione, con provvedimento commissariale da adottarsi entro il 31 gennaio 2026, degli interventi urgenti per la realizzazione dei quali è autorizzata la spesa di 41 milioni di euro per il 2026; la proroga di due anni, vale a dire fino al 31 dicembre 2027, del termine ultimo di durata dell’incarico del Commissario con relativa copertura di oneri che ne derivano; la modifica dei compiti attribuiti al Commissario, al fine di eliminare i compiti di acquisizione di dati, nonché quelli di monitoraggio e controllo e, al contempo, di potenziare le funzioni di coordinamento ad esso attribuite.
Si rinnovano, conseguentemente, anche per gli anni 2026 e 2027, le autorizzazioni di spesa per la copertura degli oneri derivanti dai compensi degli esperti o consulenti di cui può avvalersi il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri (DIPE) per l’esercizio delle funzioni di segreteria tecnica della Cabina di regia per la crisi idrica.
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