Il 29esimo anniversario del Club del Buttafuoco Storico, celebrato lo scorso fine settimana a Canneto Pavese, è stata un'importante occasione per riflettere sul valore della denominazione e sulla sua capacità di rappresentare un modello di coesione e identità per il territorio. Confagricoltura Pavia ha partecipato all'evento, con la presenza della presidente Marta Sempio, che ha sottolineato il valore di questa esperienza per l’intero comparto vitivinicolo oltrepadano.
"Il Buttafuoco è un esempio di successo per tutto l’Oltrepò Pavese: un marchio che ha saputo costruire una forte identità e consolidare il proprio valore sui mercati, grazie alla determinazione e all’unione dei produttori", ha dichiarato Marta Sempio. "Modelli come questo devono essere presi come riferimento per valorizzare la nostra viticoltura e dare un impulso concreto allo sviluppo dell’intera filiera".
Un riconoscimento ufficiale per il Buttafuoco
L’assemblea è stata l’occasione per annunciare un’importante novità: con la modifica dello statuto del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il Buttafuoco Storico entra ufficialmente tra le denominazioni tutelate e promosse dal Consorzio, un passaggio significativo che ne rafforza il valore e la riconoscibilità.
La celebrazione dell'anniversario ha visto anche la partecipazione delle istituzioni locali, tra cui il vicepresidente del Senato, Gianmarco Centinaio, la sindaca di Canneto Pavese, Francesca Panizzari, e l’assessora regionale Elena Lucchini, che hanno riconosciuto il valore della denominazione e il suo ruolo strategico nella promozione del territorio.
Confagricoltura Pavia, da sempre impegnata nella valorizzazione della filiera vitivinicola oltrepadana, ha ribadito il proprio impegno nel sostenere i produttori nella tutela delle denominazioni e nella crescita del comparto.
"La viticoltura dell’Oltrepò ha davanti a sé importanti sfide, ma anche grandi opportunità. È fondamentale lavorare insieme per rafforzare l’identità del nostro vino e renderlo sempre più competitivo sui mercati", ha concluso Marta Sempio.
L’evento ha confermato che il Buttafuoco Storico non è solo un grande vino, ma anche un simbolo di collaborazione e determinazione per l’intero Oltrepò Pavese.
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