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PROROGA E NOVITÀ SUI BONUS OCCUPAZIONALI 2026: INCENTIVI PER GIOVANI, DONNE E ZES

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

02/04/2026

La Legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del DL Milleproroghe, ha introdotto importanti modifiche e proroghe relative agli incentivi occupazionali per il 2026, con focus su giovani under 35, donne e lavoratori nelle Zone Economiche Speciali (ZES). Le misure in questione si estendono a tutti i settori e rientrano nel quadro delle agevolazioni già previste dal “DL Coesione” (D.L. 7 maggio 2024, n. 60), con alcuni aggiornamenti chiave.

1. Bonus Giovani Under 35

Il bonus per i giovani under 35 è stato prorogato fino al 30 aprile 2026, con una modifica importante: per le assunzioni o trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2026, l'esonero contributivo scende dal 100% al 70% dei contributi previdenziali. Questo incentivo può arrivare al 100% se l'assunzione porta a un incremento netto dell'occupazione. Il beneficio è valido per un massimo di 24 mesi e può arrivare fino a 500€ mensili per ciascun lavoratore (600€ se assunti nelle ZES del Mezzogiorno).

2. Bonus Donne

Anche il bonus per le assunzioni di donne svantaggiate è stato esteso fino al 31 dicembre 2026. Per il 2026, il beneficio conferma l’esonero contributivo del 100% per le lavoratrici senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi nelle ZES o da 24 mesi fuori dalle ZES. L’esonero è valido per un periodo massimo di 24 mesi e per un massimo di 650€ al mese.

3. Bonus ZES Unica

Il bonus per le assunzioni nelle Zone Economiche Speciali (ZES) del Mezzogiorno è stato prorogato anch’esso fino al 30 aprile 2026. Per il periodo 1° gennaio – 30 aprile 2026, l'esonero contributivo per le assunzioni di disoccupati da almeno 24 mesi scende al 70%, con possibilità di arrivare al 100% in caso di incremento netto dell'occupazione. Il beneficio si applica alle aziende con meno di 10 dipendenti che operano nelle regioni ZES e che assumono lavoratori nelle stesse aree.

Queste misure, che sono applicabili a tutte le imprese private, comprese le strutture territoriali e gli enti collegati, sono pensate per favorire l’occupazione in aree e categorie svantaggiate, contribuendo a creare nuovi posti di lavoro.

Per maggiori dettagli sulle modalità operative e sui requisiti specifici, si rimanda alle circolari INPS (n. 90 e 91 del 2025 e n. 10 del 2026) che forniscono le indicazioni precise per l’applicazione delle agevolazioni.

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