È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 il decreto-legge n. 146/2025, contenente importanti modifiche al Testo Unico sull’Immigrazione (d.lgs. 286/1998), con l’obiettivo di rendere strutturali alcune misure già sperimentate negli anni precedenti e introdurre nuove disposizioni per facilitare l’ingresso regolare e la gestione dei lavoratori stranieri. Contestualmente, il Governo ha predisposto una bozza di DPCM per la programmazione dei flussi 2026–2028, attualmente in via di pubblicazione in G.U.
Le principali novità del d.l. 146/2025:
- Controlli preventivi strutturali: confermata in via definitiva la fase di verifica delle dichiarazioni nella precompilazione online delle istanze di nulla osta (anche per volontariato, ricerca, lavoratori qualificati).
- Limite istanze da privati: massimo 3 domande per i privati non intermediati. Nessun limite per le richieste presentate tramite organizzazioni datoriali o intermediari abilitati (es. consulenti del lavoro).
- Termine per rilascio nulla osta: il termine decorre ora dalla data di imputazione alla quota, e non più dalla presentazione. Possibile allungamento dei tempi.
- Lavoro in attesa di conversione: il lavoratore potrà svolgere attività lavorativa anche nelle more della conversione del permesso, se in possesso della ricevuta di presentazione.
- Permesso per protezione sociale: estensione della validità da 6 a 12 mesi. Ammessa anche l’erogazione dell’Assegno di inclusione per le vittime di violenza o grave sfruttamento.
- Ricongiungimento familiare: termine esteso da 90 a 150 giorni.
- Ingressi fuori quota per assistenza familiare: prorogata fino al 2028 la possibilità di ingresso fuori quota per 10.000 lavoratori destinati all’assistenza familiare/sociosanitaria.
Il decreto-legge è entrato in vigore il 4 ottobre 2025 e troverà applicazione già a partire dal prossimo click day 2026. Le istruzioni operative saranno fornite dai Ministeri competenti con apposita circolare.
Il nuovo DPCM prevede:
Quote lavoro stagionale (settori agricolo e turistico):
- 88.000 unità per il 2026;
- 89.000 unità per il 2027;
- 90.000 unità per il 2028.
Quote riservate a Confagricoltura e altre organizzazioni professionali: 47.000 unità annue per il triennio.
Click day lavoro stagionale agricolo:
- ore 9:00 del 12 gennaio 2026;
- stessa data e ora anche per gli anni successivi (2027, 2028).
Paesi di provenienza: confermata la lista di oltre 40 Paesi, tra cui Albania, Bangladesh, Egitto, India, Marocco, Nigeria, Tunisia, Ucraina.
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