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ISMEA INVESTE: DALLA LOGICA DEL BANDO ALLO SPORTELLO PER GLI INTERVENTI A CONDIZIONI DI MERCATO

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

02/10/2026

Interventi finanziari da 2 a 20 milioni di euro per sostenere i progetti di sviluppo delle imprese agricole e agroalimentari. Le domande per i finanziamenti si possono presentare attraverso uno sportello dedicato.

 ISMEA ha introdotto una rilevante novità nell’ambito di ISMEA Investe, con riferimento alla componente degli interventi a condizioni di mercato. L’Istituto ha infatti approvato il superamento del sistema dei bandi con scadenze predeterminate, introducendo una procedura valutativa a sportello, attraverso un portale dedicato.

Più in particolare, la nuova modalità di accesso consente di presentare le proposte progettuali senza dover attendere l’apertura di specifiche finestre temporali, rendendo lo strumento maggiormente coerente con la programmazione finanziaria e con le tempistiche proprie delle imprese, superando il sistema dei bandi.

La novità riguarda una componente di particolare interesse di ISMEA Investe, che mette a disposizione interventi di dimensione significativa, compresi tra 2 e 20 milioni di euro, e consente all’Istituto di affiancare al tradizionale ricorso al credito strumenti di natura partecipativa e finanziaria.

In questo ambito assume particolare rilievo la possibilità per ISMEA di intervenire nel capitale dell’impresa attraverso equity, operando quale socio di minoranza, anche nel caso di società di nuova costituzione. L’intervento può essere realizzato mediante la sottoscrizione di aumenti di capitale e, in funzione della struttura dell’operazione, attraverso prestiti obbligazionari e strumenti finanziari partecipativi.

La nuova procedura a sportello rafforza quindi la funzione di strumento di investimento di ISMEA Investe, offrendo alle imprese la possibilità di valutare, nell’ambito della propria struttura finanziaria, forme di intervento che possono affiancare il capitale privato e il finanziamento bancario nella realizzazione di programmi di sviluppo e consolidamento.

A completamento dell’informativa, si riportano di seguito i requisiti soggettivi e oggettivi ai fini dell’accesso alla misura in parola, finalizzata a sostenere finanziariamente i progetti di sviluppo delle imprese del settore agricolo e agroalimentare.

A chi si rivolge

La misura è rivolta a società di capitali, anche in forma cooperativa, finanziariamente sane:

  • che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli, compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
  • che operano nella produzione di beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • partecipate almeno al 51 per cento da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica, anche su piattaforma informatica, dei prodotti agricoli compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Cosa finanzia

Gli interventi sono destinati a progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nonché nella distribuzione e nella logistica.

I progetti devono prevedere un ammontare di investimenti materiali e/o immateriali non inferiore a 4 milioni di euro.

Caratteristiche dell'intervento finanziario

L'intervento ISMEA a condizioni di mercato è compreso tra un minimo di 2 milioni di euro e un massimo di 20 milioni di euro.

ISMEA interviene direttamente nella struttura finanziaria dell'impresa, operando come socio di minoranza di società di capitali, anche di nuova costituzione, sottoscrivendo: aumenti di capitali; prestiti obbligazionari e/o strumenti finanziari partecipativi.

La componente a condizioni di mercato si caratterizza pertanto per una particolare flessibilità nella strutturazione dell'operazione, consentendo di accompagnare programmi di sviluppo di significativa dimensione, attraverso strumenti che possono integrare l'apporto di capitale privato e le altre forme di finanziamento utilizzate dall'impresa.

È proprio con riferimento a questa componente che assume rilievo la nuova procedura a sportello, che consente di presentare le proposte progettuali senza attendere l'apertura di una specifica finestra prevista da un bando.

FINANZIAMENTI AGEVOLATI 2026

Al fine di fornire un quadro informativo completo, si riporta, altresì, la misura relativa ai finanziamenti ipotecari agevolati, finalizzata a sostenere finanziariamente i progetti di investimento delle imprese del settore agricolo e agroalimentare.

I finanziamenti sono destinati a sostenere progetti di investimento delle società di capitali che operano nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari, nella distribuzione e nella logistica.

A chi si rivolge

La misura è rivolta a società di capitali, anche in forma cooperativa, finanziariamente sane:

  • che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli, compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
  • che operano nella produzione di beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • partecipate almeno al 51 per cento da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente, ovvero le cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e nella logistica, anche su piattaforma informatica, dei prodotti agricoli compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Cosa finanzia

La componente agevolata sostiene progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nonché nella distribuzione e nella logistica, con un ammontare di spese ammissibili compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro.

In particolare, sono finanziabili:

  • investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
  • investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli;
  • investimenti concernenti beni prodotti nell'ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell'art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • investimenti per la distribuzione e la logistica, anche su piattaforma informatica, di prodotti agricoli compresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Caratteristiche dei finanziamenti:

  • tasso di interesse agevolato (pari al 30% del tasso di mercato e comunque non inferiore allo 0,50%);
  • una durata massima di quindici anni, di cui
  • un massimo di cinque anni di preammortamento e fino a un massimo di dieci anni di ammortamento;
  • con rate semestrali posticipate a capitale costante.

La componente relativa ai finanziamenti agevolati completa così l'offerta di ISMEA Investe, affiancando agli interventi a condizioni di mercato una forma di finanziamento a medio-lungo termine destinata alla realizzazione di programmi di investimento di dimensione significativa nel settore agricolo e agroalimentare.

Per le specifiche relative ai requisiti dei soggetti beneficiari, alle caratteristiche degli interventi e alle modalità di accesso, si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata da ISMEA.

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