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NUOVO DECRETO FLUSSI 2023: CLICK DAY 12 DICEMBRE 2023

Scritto da

Confagricoltura

Pubblicato il

07/12/2023

Si fa seguito a quanto comunicato nelle scorse edizioni della nostra Newsletter per comunicare che quest’anno sono intervenute delle significative novità a seguito del cd. “decreto Cutro” (D.L n. 20/2023 convertito dalla legge n. 50/2023) e della relativa programmazione flussi triennale (DPCM 27 settembre 2023).

Con particolare riferimento al comparto primario, il citato DPCM riconosce 82.550 quote per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero riservate esclusivamente a cittadini provenienti da Paesi che hanno già sottoscritto accordi in materia migratoria con l’Italia (Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina,  Repubblica di Corea, Costa D’avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia e Ucraina) o che li sottoscriveranno nel prossimo triennio. 

Le quote di lavoro stagionale saranno ripartite dal Ministero del Lavoro tra i vari territori sulla base del fabbisogno emerso nelle consultazioni effettuate a livello locale e delle istanze di nulla osta pervenute (trascorsi 90 giorni dal click day il Ministero del Lavoro potrà ulteriormente ripartire quote eventualmente non utilizzate). 

Anche quest’anno, nell’ambito delle 82.550 unità per motivi di lavoro stagionale, è riservata una specifica quota – pari a 40.000 unità – alle istanze presentate, in nome e per conto dei datori di lavoro, dalle organizzazioni professionali agricole come Confagricoltura. 

Come precisato dalla circolare ministeriale congiunta, le istanze che perverranno dalle Associazioni datoriali, per conto ed in nome dei datori di lavoro, saranno identificate sul sistema informatico e valutate prioritariamente dallo Sportello Unico per il rilascio del nulla osta.

Da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sarà successivamente effettuato un monitoraggio sulla base dei dati relativi ai rapporti di lavoro effettivamente attivati (attraverso controlli con il sistema delle comunicazioni obbligatorie). 

Per quanto riguarda i termini di presentazione delle domande di nulla osta per lavoro stagionale le stesse potranno essere inviate dalle ore 9:00 del 12 dicembre 2023 (settantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del citato DPCM) e fino a fine dicembre. 

Le domande potranno essere precaricate solo fino al 26 novembre 2023, attraverso l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda accedendo alla procedura informatica dedicata. I documenti necessari alla presentazione dovranno essere pertanto presentati entro e non oltre il 21 novembre c.a. in originale al rispettivo ufficio zona, al fine di permetterne il caricamento sul portale.  

Le quote saranno assegnate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione (cd. click day) e che gli invii plurimi effettuati dalle associazioni di categoria verranno gestiti come singole posizioni, in base all’ordine di compilazione (con singole ricevute per ogni domanda).

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